Podere Oliveto – Vivere nella natura
Il nostro credo è tornare alla forza della natura – produrre cibo buono e onesto è la nostra preoccupazione.
Podere Oliveto – Vivere nella natura
Il nostro credo è tornare alla forza della natura – produrre cibo buono e onesto è la nostra preoccupazione.
Un inizio sorprendente del nuovo anno
AllgemeinIl nuovo anno è cominciato con una sorpresa.
In uno dei primi giorni, all’improvviso, la neve ha ricoperto i campi e i boschi. Per tutta una mattinata il paesaggio, che qui anche in inverno rimane per lo più verde e vitale, è stato avvolto da un manto bianco. Sentieri, alberi e uliveti apparivano familiari e al tempo stesso diversi, come se per un breve momento su tutto si fosse posata una silenziosa quiete invernale.
Giornate come queste sono rare da queste parti. Proprio per questo la sorpresa fu ancora più grande quella mattina, quando la neve aveva adagiato il paesaggio sotto una coperta bianca. Questo meraviglioso spettacolo naturale si è protratto fino al primo pomeriggio. Le colline giacevano quiete, i rumori sembravano ovattati e il consueto movimento del paesaggio pareva rallentato per un istante. Solo più tardi il sole è tornato a farsi strada. La neve si è ritirata lentamente, lasciando riapparire l’immagine consueta delle colline e degli uliveti nella luce mite dell’inverno.
Con lo sciogliersi della neve, il movimento è tornato nel paesaggio.
È stato uno di quei giorni in cui si percepisce quanto rapidamente tutto possa cambiare qui – e quanto naturalmente il paesaggio ritrovi il proprio ritmo.
Così è iniziato l’anno, con questa mattina speciale. Guardiamo con piacere ai mesi che verranno alla Podere: alla fine del riposo invernale, al graduale risveglio della natura e al piacere di poter accogliere anche quest’anno i nostri ospiti.
Quest’estate abbiamo ospitato la nostra amica e artista Diana Lenz. È un’artista teatrale diplomata e lavora per il Teatro di Stato di Meiningen. Già nel 2022 era stata così gentile da realizzare per noi un grande dipinto murale etrusco su tela, che ancora oggi caratterizza in modo particolare il nostro soggiorno. Anche questa volta l’intento era quello di lasciare un segno duraturo. Invece di lavorare su tela, ha scelto di dipingere direttamente sulla parete, creando nel giro di poche settimane un’opera unica.
Ancora prima che le prime linee diventassero visibili, il lavoro vero e proprio è iniziato in silenzio. Un’intensa analisi delle strutture, dei motivi e degli elementi stilistici tipici degli Etruschi ha costituito la base per conferire fin dall’inizio al dipinto l’aspetto desiderato. Da questo lavoro preparatorio si è sviluppato gradualmente uno schizzo, dal quale nel tempo ha preso forma l’immagine finale.
Una volta definito lo schizzo, è iniziato il lavoro sulla parete. Per prima cosa ha tracciato con grande cura una griglia, per trasferire il disegno in scala. Passo dopo passo, lo schizzo è stato poi riportato sulla superficie con il carbone, ponendo così le basi per il dipinto vero e proprio. In diverse fasi l’immagine ha cominciato lentamente a prendere forma.
Anche nella fase esecutiva successiva si è orientata a metodi storici della pittura murale. Il lavoro è stato sviluppato in modo progressivo, partendo da una chiara struttura lineare sulla quale i colori sono stati costruiti gradualmente. Anche nella scelta cromatica si è rifatta a elementi stilistici tramandati. Con ogni ulteriore giornata di lavoro, l’immagine si è resa più densa e si è composta sempre più come un insieme unitario.
Il lavoro si è protratto per quasi tre settimane e ha richiesto molto tempo e perseveranza. Spesso ha lavorato al dipinto fino a sera inoltrata, talvolta anche oltre.
Dopo l’apparente completamento dell’opera è seguito infine un ulteriore passo coraggioso: la rimozione mirata di parti del dipinto. Nel giro di poche ore, grazie a interventi precisi, si è creata l’impressione che l’immagine fosse invecchiata nel corso dei secoli. In alcuni punti riaffiorata, in altri già sgretolata, è nata l’illusione di un’opera applicata a questa parete migliaia di anni fa.
In questo modo il dipinto collega la Podere in modo particolare alla storia del luogo.
La prima scintilla del raccolto
AllgemeinCon la primavera, la Toscana si risveglia a nuova vita. Gli olivi hanno bisogno di essere potati per poter dare nuovamente frutti in abbondanza in autunno. Per tre giorni ci arrampichiamo tra i rami nodosi, tagliamo il legno vecchio e ridiamo forma agli alberi. Il lavoro è impegnativo, ma il profumo della terra e la vista panoramica sulle colline lo rendono più facile. La potatura segna la prima attività del nuovo ciclo di raccolta che ci accompagnerà fino all’autunno.
Ogni sera si accendono i fuochi. Le potature raccolte vengono bruciate e gli oli essenziali dei rami alimentano le fiamme che sibilano verso il cielo.
Fuochi simili sfavillano ovunque in lontananza, come segnali segreti che annunciano l’arrivo della primavera. Il fumo porta con sé il profumo speziato della legna e delle foglie d’ulivo che bruciano in tutta la terra. Il calore delle fiamme si sprigiona nell’aria fresca della sera, mentre le scintille danzano nel crepuscolo. Uno spettacolo silenzioso che annuncia l’inizio di un nuovo ciclo di crescita.
La nostra nuova marmellata è pronta!
AllgemeinAlbicocca dolce e prugna fruttata. Questo duo proviene direttamente dalla natura ed è stato amorevolmente cucinato con un pizzico di zucchero vanigliato e una spruzzata di limone. Se volete provarle, potete trovare le deliziose creme spalmabili nel nostro shop, da sgranocchiare da soli o da regalare.
Vendemmia
AllgemeinDopo un periodo caldo e secco, il nostro bianco è pronto per la raccolta. Siamo impazienti di vedere le bollicine nei palloni di vetro e il trasformarsi di una goccia fresca e fruttata.
Il fascino del tramonto
AllgemeinSono molte le cose che si potrebbero elencare. Il paesaggio, la gente, la storia, il clima………. Ma i tramonti sono particolarmente speciali, quando il caldo del giorno viene sostituito da una fresca brezza, il sole che tramonta inonda il Podere e il paesaggio di colori incredibili e poi, nell’ora blu, i suoni del giorno tacciono e vengono sostituiti dal canto delle cicale. Ogni volta è un’esperienza incredibile e unica.
L’estate è finalmente arrivata!
AllgemeinLe giornate fresche sono finalmente finite e l’estate sta inviando i suoi segnali. Tutto sta rinverdendo e sbocciando. La lunga primavera piovosa fa esplodere la natura.
La nostra piscina nuova – finalmente pronta
AllgemeinDopo un lungo periodo di costruzione durato quasi un anno, è finalmente pronta la nostra nuova piscina. Dotata di pompa di calore, ci offre la possibilità di fare le prime vasche davanti a un meraviglioso panorama collinare già prima della stagione estiva. Ora dobbiamo solo seminare il prato, montare il padiglione e le sedie a sdraio, e poi l’estate potrà arrivare.